casa delle schiave
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SCHIAVE MINORENNI CHE FARE ?

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Tra le molte ragazze giovani che mi scrivono, alcune cercano un semplice consiglio. Altre che magari sono in un momento di solitudine e di smarrimento vorrebbero magari sentirsi consolate. 
In alcuni rari casi quando le nostre aspettative sono molto simili, e i desideri coincidono, se ci troviamo a nostro agio insieme, presto le più coraggiose pronunciano la frase sulla quale stavano meditando magari da mesi o anni: “Sono molto sola e triste, vuole essere il mio Padrone?”

Raramente dico di sì, ma a volte può capitare.

E’ successo circa un mese fa, mi ha scritto una ragazza dicendomi: “ho 19 anni e non sono mai stata felice con i miei genitori. Eppure ho bisogno di una guida ed ho paura di quello che il futuro potrebbe portarmi, sono totalmente indifesa, capisco che ho bisogno di un Padrone a cui affidarmi.” Ci siamo sentiti per telefono ogni giorno ed è nata una bella storia anche se non ci siamo mai incontrati realmente. Lei si è innamorata anche solo della mia voce, e lentamente è diventata un’ossessione. Abbiamo deciso di vederci per la prima volta dopo i suoi esami. E cioè tra pochi giorni.

Un giorno ricevo da lei queste parole:

“Amato Padrone

dopo oltre 10 giorni oggi ho avuto il tempo di fermarmi, rileggere e riflettere. È cambiato tanto nella mia vita da quando le ho scritto quella email… Apparentemente sono la stessa, ma dentro ho una tempesta di emozioni molto forti. Lei mi ha fatto vedere le cose sotto una luce diversa e improvvisamente tutto mi è sembrato essere al posto giusto. Ho capito che io devo semplicemente tenere gli occhi bassi e il capo chino, in ginocchio davanti al mio Padrone e chiedergli di sculacciarmi per sentirmi meglio, perché lui mi tenga al mio posto. E nulla ha più senso se non in funzione di lei, della sua approvazione o punizione… Non importa… Anzi come ha detto ieri Dolore e Amore non a caso fanno rima, io mi sento talmente pervasa dall’amore da sentire l’urgenza di provare dolore per dimostrarle quanto la amo e quanto sono brava. So di aver perso il controllo in più di un’occasione,e mancato di rispetto, ma sono ancora giovane, sto imparando e ogni giorno sento maturare la schiavetta che è in me.

Ho Timore Reverenziale, l’ho già detto, non mi fa paura in alcun modo anzi ho completa fiducia, per me è come una stella in una notte buia ho bisogno di seguirla per trovare la strada.

Mai ho incontrato una persona che sapesse leggermi in questo modo, una persona in grado di creare una tensione sessuale tangibile solo attraverso un’idea, quella di padrone e schiava. E ora mi ritrovo a pensare che è tutto nelle mie mani che io potrei distruggere l’occasione che mi sta dando la vita, vorrei solo Adorarla come un Dio, leccare ogni centimetro della sua pelle con devozione ed soprattutto essere punita e sentire tutta la forza del mio Padrone. Il film di ieri è stata solo la punta dell’iceberg che mi ha fatta scoppiare in lacrime senza controllo, per me è stata una rivelazione scoprire di essere una schiava ma è stata una sorpresa ancora più grande vedere come il mio cuore divenisse giorno per giorno sempre più Suo.

Grazie Padrone, con amore la sua bimba.”

Parole molto belle e la storia cominciava a sedurre un po’ anche me. Era fresca, gentile, era un appassionata di punizioni e fiera di essere ancora una verginella.

Ma qualcosa non andava, poi ho capito e le ho chiesto quanti anni avesse realmente, e lei piangendo mi ha confessato che aveva mentito per paura di essere rifiutata e in realtà ne aveva 17 e mezzo. 

E poi ancora : Ho mentito, ho sbagliato ma non lo ho fatto in cattiva fede… Non sapevo quanto potesse una diciassettenne interessare a un Master del suo livello a un Padrone forte e strutturato. Vorrei tanto essere quella tela bianca su cui dipingere, vorrei semplicemente annullarmi tra le sue braccia e sentirmi come un oggetto umiliata e usata, ma pur sempre Sua e questo basterebbe a colmare il mio cuore d’amore. Sono innamorata e sono sincera, ho sbagliato a non dire la verità sin da subito.

 Tutta questa storia è nata dalla pura e semplice curiosità di una ragazzina che vive nel nulla e questo però non le toglie il diritto di avere un padrone che la tenga al suo posto e che la punisca a dovere. So che lei non può farci nulla che deve ancora vedermi e provarmi per capire se posso andare bene, so che ci sono migliaia di ragazze più belle più devote più dolci, ma non più innamorate. Sto migliorando,quando le parlo tengo lo sguardo basso e in ginocchio senza mutandine mi sento piccola piccola e vulnerabile. La trovo una parola bellissima davanti a lei voglio essere Vulnerabile. Spero di riconquistare in qualche modo la sua fiducia, spero di poter essere ancora la sua bambina da plasmare come creta la sua pagina bianca…Io la amerò sempre come un padre perché mi ha dato la vita con le sue parole, i suoi racconti sta formando una persona nuova una creatura nuova che la adora come un Dio. La amo, totalmente e completamente ogni giorno di più.

Mi sono naturalmente un po’ arrabbiato ma, mi dispiaceva comunque, non per la impossibilità di incontrarsi, cosa possibilissima a certe condizioni, ma per le sue bugie.

Bastava dirlo chiaramente e magari una soluzione si sarebbe potuta trovare, ma le bugie sono il male assoluto perché minano la fiducia reciproca e distruggono un rapporto che poteva nascere in modo limpido e pulito. Il risultato finale è che una storia che poteva funzionare è andata perduta e nulla potrà nascere, perchè la bugia ,anche se in buona fede è sterile.

Quindi, ragazze non fatelo, non mentite all’uomo che volete conquistare per voi o lo perderete per sempre.

Roger

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