casa delle schiave

Sugar Daddy e Little Girl uno stile di vita

Da tempo ricevo molte lettere e richieste sui rapporti Sugar Daddy/Little Girl.

Si tratta di un argomento non facile da trattare, quindi voglio chiarire alcune cose essenziali.
1. Nonostante quello che potrebbe suggerire il nome questo tipo di rapporto non ha niente a che fare con la pedofilia e neppure con persone minorenni anche se occasionalmente a titolo strettamente privato questo può a volte avvenire all’interno della coppia.
2. Questi rapporti vengono definiti DD/LG (Daddy Dom/Little Girl)
3. La necessità oggettiva di un aiuto economico e affettivo, soprattutto di questi tempi prima o poi si sarebbe manifestata in tutta la sua urgenza, e quel momento è arrivato.

Vedi e clicca il giallo:  https://www.lacasadelleschiave.com/schiave-e-padroni-aiutarsi-nei-momenti-difficili-della-vita-articolo-molto-serio/#container


3. Naturalmente se queste istanze diventano così abituali da rappresentare una vera e propria professione allora siamo nel campo di una forma di prostituzione anche se velata.
4. Di sé non è proibita dalle leggi italiane, resta solo un problema di coscienza e di quello che si intende fare della propria vita.

5. Per coloro che scelgono questa strada in modo esclusivo esistono molti siti che permettono questo tipo di incontri e il primo e il maggiore è Seeking Arrangements.

                                                                       LE RELAZIONI NATURALI

Molti uomini e molte donne sognano un rapporto di questo genere e non certo per i vantaggi che ne possono derivare. Lo fanno solo per passione e per quel sottile piacere che si prova nel dipendere completamente dal proprio Daddy.
Oltre all’attrattiva che molte giovani ragazze provano per un partner molto più maturo.
Se volessimo descrivere in modo approssimativo le caratteristiche generali di un rapporto come questo potremmo dire che:

1. La differenza di età tra i partners è simile a quella che passa tra un genitore ed un figlio o una figlia, ma non necessariamente, l’importante è che venga percepita come tale e fino ad un limite imprecisato dove la coppia può anche immaginare che la Little girl sia minorenne, purché questo rimanga un gioco di ruolo;
2. Il più giovane dei membri della coppia non è economicamente autosufficiente o non lo è completamente.
3. Se Il più grande dei membri della coppia è economicamente autosufficiente è previsto che aiuti la parte più giovane.
4. La relazione tra i due partner deve includere anche la sfera sessuale e quella educativa.
5. Il partner più grande provvede a sopperire alle esigenze di quello più giovane economicamente o tramite tutela, accudimento e protezione o altre forme di assistenza.

Vediamo alcuni esempi reali:

Paola 17 anni

E’ bellissimo essere in un rapporto ddlg (daddy dom/little girl). Sono amata, lodata, tratta come una bambina, non devo preoccuparmi di nulla se non di rendere Daddy felice. Le sessioni sono fantastiche, poi ci sono le coccole (aftercare). Per il resto è uguale ad essere in un rapporto normale, forse con più comunicazione e fiducia. Secondo me è anche migliore delle altre forme di intimità a volte indosso il pannolino e resto a casa fino che Daddy non rientra.


Alessia 18 anni

Amo il bdsm (per me pet play) ed il ddlg (daddy dom). Vorrei riferirmi al mio ragazzo come Signore o Daddy, a seconda delle situazioni. Il problema è che qui in italia il bdsm e le sue varianti sono visti dai più come: a lei piace essere picchiata e non essere rispettata, e lui fa il ca**o che vuole. C’è troppa disinformazione. Aggiungerei, ragazzi. Il bdsm non è 50 sfumature. Mettetevelo in testa.

Laura 19anni

Penso che il mio sogno più profondo sia quello di trovare un Daddy, che mi dia tanto amore e se serve anche qualche punizione, solo che faccio un po’ fatica ad aprirmi e parlarne con le persone e questo mi limita molto. Poi l’idea di avere delle regole mi eccita da morire. Mi piace obbedire al mio Daddy.


                                                       RITROVARE I RAPPORTI TRADIZIONALI

Se ci pensate bene questo desiderio di avere un uomo molto più grande che le faccia da guida e che rappresenti un punto fisso non è così insolito ma rappresenta il desiderio più o meno inconscio di ritrovare dei rapporti consolidati tipici della famiglia tradizionale, valutate i seguenti punti:

• Prima del femminismo ed in Italia fino a pochissimi anni fa, era considerato normale che il partner maschile, generalmente più grande della donna, coprisse le spese di lei. Ancora oggi in molte coppie ci si aspetta che le spese ed i doveri ricadano principalmente sul partner più grande, in particolare se questo è di genere maschile.
• Nei matrimoni tradizionali in diversi Paesi, Italia compresa, era frequente per la donna dedicarsi ad attività lavorative domestiche ed il marito copriva le spese di tutta la famiglia.
• Non è raro che si intrattengano relazioni sentimentali fra persone con differenze di età anche superiori ai venticinque anni, solo al fine di condividere un grande sentimento (sugar mommy) od anche per formare una famiglia (sugar daddy).


IN SOSTANZA


In sostanza Il rapporto tra sugar daddy/mommy e sugar baby consiste in una relazione personale tra due persone che si attraggono, caratterizzata da un uomo di esperienza, più gande e responsabile ma non necessariamente più ricco ed una ragazza più giovane che ami gli uomini maturi con una grande differenza di età e se ne senta tranquillizzata e protetta.
In alcuni casi più rari la ragazza più giovane gradisce anche la presenza di una “Mommy” che possa affiancare il suo Daddy nell’educarla opportunamente.
Spesso nel sentirsi piccola si ha bisogno di farsi proteggere e accudire

 

Ma cosa si prova ad essere uno Sugar Daddy?

Esattamente come un papà per tre quarti del tempo. E per il resto come in qualsiasi altra relazione.
Essere il più grande significa sapere cosa sta accadendo, come andranno le cose, armarsi di tanta pazienza, accettare e comprendere che l’altra attraverserà continui e repentini cambiamenti e commetterà errori e farà casini in continuazione. E tu sarai lì ad aiutarla. Ma è più difficile che essere genitore. Un genitore ha un ascendente, un’autorità sui propri figli.
Invece In una relazione SD/LG non ti confronti con una persona verso la quale hai dei doveri da educatore, a meno che lei lo desideri ma con la quale condividi il tuo tempo libero, i tuoi pensieri più profondi ed anche la tua intimità.
E’ molto difficile. Ci sono però anche diversi lati positivi. La partner più giovane è in maggiore connessione con le novità del suo tempo. Ha una mente elastica, avida, piena di voglia di fare, scoprire, inventare, sperimentare, tutte cose estremamente benefiche soprattutto se accompagnate da chi ha raggiunto la maturità . E per concludere i lati positivi, il mio preferito: il partner più giovane può correggersi e migliorare molto più facilmente di quello più grande.

Cosa si prova ad essere una Little baby?
Molte Little babies vivono gli aspetti esterni della relazione con disagio. In primis a causa della pessima opinione diffusa dagli ageisti (i razzisti della differenza di età): il tuo partner è molto più grande di te e quindi sei automaticamente una prostituta o una stupida.
Alcune tengono nascosta la loro relazione, perfino qualora fossero sposate. E infatti se ne vergognano almeno pubblicamente
In privato è molto comodo: hai il papà, l’amante e la guida esperta sempre a portata di mano.
Ma in definitiva quello che attrae molte ragazze è la possibilità di rilassarsi completamente e di non pensare almeno fino a che sono in compagnia del loro Daddy. Quello di essere accudite completamente, compresa la fase di aftercare ( le coccole dopo una sessione con il Daddy). E soprattutto di Mentoring.

Cercano di vestirsi e di assumere atteggiamenti infantili che generino senso di protezione nel loro Daddy.
Di offrire il controllo sulla propria intimità, chiedere e a volte ottenere il permesso di accarezzarsi, e soprattutto la possibilità di un rapporto che la coppia può immaginare come incestuoso. Ma molte Little girls amerebbero anche l’idea di una Mommy affidandosi dunque ad una coppia che oggi è forse l’esperienza più completa ed appagante che si possa avere.

Il desiderio di tornare piccole almeno nei ruoli ha un fascino straordinario. E sono nati tutta una serie di prodotti dedicati agli ABDL che sono un’altra variante ancora diversa.

Ciucci, pannolini, vestitini, giocattoli, peluche che si mescolano all’erotismo .
Non ne parliamo adesso ma sappiate che ci sarebbe ancora molto da esplorare.
Se l’argomento vi interessa scrivete in molti/e perché questo sito si anima soprattutto con le vostre opinioni.
A presto

Roger

  1. Elisa

    5 Maggio

    Si

    • Roger

      5 Maggio

      Buongiorno Elisa, naturalmente pubblico il tuo commento ma cosa significa scrivere soltanto “SI”?
      Roger

  2. Kenlee

    5 Maggio

    Grazie infinite per questo bellissimo articolo.
    Sarei molto interessato a saperne di più di Paola ed in generale del ABDL, l’uso del pannolino e l’essere trattate come bambine.

    Grazie

  3. Martina

    5 Maggio

    Essere una Little Girl è l’esperienza più intensa e totalizzante per una schiava che sente il bisogno estremo di appartenenza e dipendenza dal Padrone. L’eccitazione di sentirsi una brava bimba obbediente, si mischia a quella dolce di potersi abbandonare completamente…in ogni aspetto…perché le braccia del Papà sono il luogo più sicuro…stretto…forte…che si possa pensare. Il desiderio di essere la brava bimba del Papà diventa sempre più forte ogni volta che si indossa il pannolino…ogni volta che si tiene in bocca il ciuccio…ogni volta che si intrecciano i capelli. E ci si sente sicure anche quando capita di sbagliare. Perché le punizioni del Papà sono sempre giuste, severe, ma fatte per il bene della bimba. Una vera e propria rinascita dedicata al suo Daddy, alla sua felicità e alla sua soddisfazione.

  4. Felice

    6 Maggio

    Nella continua ricerca di una slave, mi è capitato anche le little girl che cercano il daddy o il sugar daddy, negli annunci di questo tipo ci sono molte ragazze che ne approfittano alla ricerca solo di soldi. Mi è capitato invece una little girl, che aveva bisogno di una figura adulta che la proteggesse e la spronasse a fare cose che lei da sola non avrebbe mai fatto, è stato un rapporto virtuale, le ho fatto fare cose che non avrebbe mai fatto da sola, ed è stato soddisfacente per entrambi, addirittura mi ha detto che mi amava. Poi improvvisamente è sparita senza una spiegazione, mi è piaciuta come esperienza, spero di trovare qualcuna a cui dedicare il mio tempo ed il mio amore di daddy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.