casa delle schiave
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Una bella lettera da Anna

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Grata a lei, Roger. Sono riuscita a dare parole e ordine alle sensazioni che provavo e che mai mi avrebbero fatto pensare a questo mondo. E soprattutto ha dato parole chiare al nuovo modo di vivere amore e dedizione nella sua totalità in modo talmente vero e sincero. ancora mi chiedo cosa ho fatto per tutto questo tempo…

Già mesi fa il mio Padrone mi aveva chiesto di essere sua schiava e sottomessa. Inizialmente accettai perché era ciò che sentivo, provavo già un sentimento di appartenenza. Senza però davvero sapere cosa volesse significare.

Proprio perché ero totalmente priva di risposte ho iniziato a cercare informazioni. A quel punto, mi catapultai in un mondo che assolutamente non era adatto a me. articoli di giornali con testimonianze ai miei occhi assurde, dove mi si prospettavano incontri sessuali “alternativi” che non mi interessavo perchè fini a sé stessi. Sterili. Io cercavo il tutto, fisico e mentale. Anima e corpo.

Quindi ho allontanato, a fatica, il mio Padrone. pensavo fosse quello ciò che mi proponeva.

È tornato. qualche settimana fa. un semplice messaggio. 

se da un lato il mio atteggiamento iniziale è stato decisamente pacato dall’altro nutrivo ancora dubbi. ho riprovato a mettere insieme ciò che mi diceva con quello che potevo capire e volere. Ed è allora che ho trovato il Suo sito, Roger. Primo della lista, lì a farmi trovare il senso di ogni cosa. Tutto era esattamente come desideravo. Un uomo forte e una donna devota e fedele. Dare un equilibrio a ruoli differenti, quelli tra maschio e femmina, ormai in crisi d’identità. 

mai come ora sento forte la sottomissione per il mio Signore e Padrone.

Di nuovo sorpresa dal mio stato d’animo ancora sereno, ancora pacato, ancora più sicura delle promesse che sto facendo al mio Padrone. I toni e le parole che escono dalla mia bocca e che sgorgano con un fiume in piena, mai hanno toccato la mia mente. Mai sono state pronunciate. Parole di rispetto. Parole di dedizione. Parole che dovrebbero essere pronunciate da qualsiasi donna nei confronti del loro Uomo.

quel rispetto che nasce dal profondo senza costrizione, senza paura. quell’orgoglio che riempie di emozione ad ogni suo sorriso o sguardo. 

ne deriva un profondo senso di gratitudine e di devozione all’Uomo che sta permettendo tutto questo. Che mi sta permettendo di crescere e di imparare.

Non posso promettere che tutto ciò che mi chiederà il mio Padrone mi piacerà ma sarà comunque di soddisfazione sapere che lo sia per il mio Signore perché ogni cosa potrà essere detta e richiesta, senza remore e senza veli. 

grazie a lui, come Uomo, e grazie al mio Signore e mio Padrone.

Colui che completa il mio cuore, la mia mente e il mio corpo e a cui sono immensamente grata perché me ne ha dato nuova possibilità e perché di disciplina e rispetto ne ho fatto un mantra da seguire. 

grazie a Lei, Roger, per aver creato questo sito per poter fare chiarezza a chi, come me, cerca risposte.

Anna
  1. uomodigenova

    31 Maggio

    Sono nuovo qui dentro ma non lo sono per esperienze vissute.
    Concordo che in questo campo il sito e l’esperienza che esprime Roger ne identificano come il migliore in assoluto (complimenti Roger per la serietà, conoscenza e professionalità).
    Bella lettera Anna, sincera, leale; brava, continua con questa tua grata devozione.

  2. cesare

    19 Luglio

    ho letto con piacere lalettera della ragazza e devo riconoscere che non è facile trovarne una simile ,il suo padrone dovrà avere molta esperienza ed anche pazienza per addestrarla e farne una brava slave, foerse xchè ne ho già provate alcune perferisco schiave più datate e pronte alla condizione di rapporto di sottomissione

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